Annullamento del matrimonio alla Sacra Rota

Annullamento del matrimonio alla Sacra Rota

ANNULLAMENTO SACRA ROTA: procedura

La dichiarazione di nullità del matrimonio (comunemente sintetizzata come “annullamento del matrimonio” o “annullamento matrimonio sacra rota“) è la dichiarazione di nullità del sacramento del matrimonio, pronunciata dal Tribunale Ecclesiastico su istanza di parte riguardo a quanto disposto dal diritto canonico cattolico.

Invero, verificata la presenza di una delle cause di nullità prescritte, idonee a viziare la validità del matrimonio contratto giuridico-sacramentale del matrimonio, il Tribunale riconosce l’annullamento del matrimonio e dispone lo scioglimento dei coniugi dai diritti e obblighi di coniugio.

In merito, si precisa che, a ragione del principio indiscutibile di diritto divino della indissolubilità del vincolo matrimoniale, il Tribunale non ha il potere di “annullare” un matrimonio religioso, ovvero di dichiaralo inefficace, bensì stabilisce se lo stesso era da intendersi nullo in origine, come se non ci fosse mai stato, al lume di una condizione idonea a non renderlo tale.

Il coniuge (o i coniugi) che intraprende tale azione dovrà rivolgersi al Tribunale diocesano e nella scelta potrà adottare i seguenti criteri: – il tribunale del luogo dove è stato celebrato il matrimonio; – il tribunale corrispondente al domicilio dell’altro coniuge o di entrambi; – il tribunale del luogo dove di fatto si dovranno raccogliere la maggior parte delle prove.

Successivamente al riconoscimento dell’annullamento del matrimonio dinanzi la sacra rota si riacquisisce lo stato libero canonico e dunque la libertà di potersi risposare in Chiesa.

ANNULLAMENTO SACRA ROTA: i motivi di nullità

I motivi di annullamento dinanzi la sacra rota contemplati dal codice di diritto canonico sono i seguenti: – impotenza, qualora fosse dubbiosa in fatto o in diritto il matrimonio non può essere dichiarato nullo. La sterilità non proibisce e non dirime il matrimonio, ad eccezione dei casi in cui la parte sterile abbia dolosamente omesso al coniuge la sua condizione e quest’ultimo, se avesse saputo, non avrebbe contratto il matrimonio; – incapacità per insufficiente uso di ragione; – incapacità per difetto di discrezione di giudizio; – incapacità per cause di natura psichica; – ignoranza; – errore; – dolo; – simulazione (totale o parziale) o esclusione di una qualità essenziale o un fine essenziale del matrimonio; – condizione; – timore.

ANNULLAMENTO SACRA ROTA: tempi

La dichiarazione di nullità del matrimonio (annullamento sacra rota) inizia a produrre effetti già con una sentenza affermativa e non appellata emessa in primo grado dal Tribunale canonico.

Invero, se la prima istanza si conclude affermativamente si dovrà necessariamente ricorrere in seconda istanza per ottenere una seconda sentenza dall’esito affermativo.

Qualora le due istanze siano difformi, si dovrà dirimere la questione mediante una terza sentenza.

Laddove vi fosse una sentenza negativa o una parte si senta gravata dagli esiti in prima istanza, vi è diritto di appello presso il Tribunale ordinario di Appello o presso il Tribunale Apostolico della Rota Romana, Tribunale di appello universale della Chiesa Cattolica.

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Ha conseguito la Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Palermo discutendo una tesi sperimentale in Diritto Penale Tributario e ha ottenuto il Diploma di Specializzazione in Professioni Legali preso la medesima Università. Al termine del percorso post laurea ha lavorato negli uffici della Procura delle Repubblica presso il Tribunale di Palermo come tirocinante, affiancando il Pubblico Ministero nelle udienze e nella redazione degli atti giudiziali. Ha conseguito un Diploma in Diritto Tributario Europeo ed Internazionale presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Palermo, ha frequentato un corso telematico in Diritto Penale Internazionale organizzato dalla School of Law della Case Western Reserve University di Cleveland, in Ohio (USA) e ha inoltre frequentato il Master biennale in Difensore Tributario organizzato dall’Unione Nazionale delle Camere degli Avvocati Tributaristi. Negli anni ha maturato una specifica competenza in tema di Diritto immobiliare e Diritti reali, Diritto tributario, Diritto dell’Immigrazione, nonché in tema di reati fiscali, reati economici e nel settore delle Misure di prevenzione personali e patrimoniali. Approfondito il settore dell'assistenza alle imprese e specificamente dell’auto-imprenditorialità, valido strumento per la creazione di opportunità professionali giovanili, fornisce specifica assistenza in tema di Start-up, Start-up innovative ed internazionalizzazione delle PMI, in stretta correlazione con la nuova normativa italiana in tema di microcredito e mentoring. Di lingua madre italiana, parla fluentemente la lingua inglese e conosce la lingua francese.

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