Concorso 1148 Allievi Agenti: il Consiglio di Stato ammette un civile alle prove fisiche

Concorso 1148 Allievi Agenti: il Consiglio di Stato ammette un civile alle prove fisiche

Abbiamo già parlato delle ultime decisioni del Consiglio di Stato che hanno confermato i nostri dubbi sulla legittimità del meccanismo di selezione dei candidati per l’accesso alle successive prove fisiche del concorso per l’assunzione di 1.148 Allievi Agenti della Polizia di Stato.

Un meccanismo assurdo in base al quale candidati meritevoli che hanno superato la prova scritta (riportando un punteggio almeno pari a 6/10) non hanno, però, partecipato alle prove successive del concorso solamente perché non rientranti nel <<numero sufficiente>> di ammessi alle prove di efficienza fisica ed attitudinali stabilito arbitrariamente dall’Amministrazione. Un meccanismo in base al quale sono passati solamente candidati con un punteggio minimo di 9,625 su 10.

Accogliendo le nostre tesi, il Consiglio di Stato ha infatti già affermato che <<le censure poste a sostegno del gravame – attesa la particolarità della procedura concorsuale in esame – necessitano dell’approfondimento proprio della fase di merito al fine di addivenire ad un chiarimento definitivo della portata applicativa dell’articolo 12, comma 1, del bando di concorso e del clausola di cd. doppio sbarramento ivi contemplato>>.

Adesso, però, è arrivata un’altra importante decisione. Il Consiglio di Stato, chiamato a pronunciarsi sulla legittimità della mancata ammissione di un civile che ha riportato un punteggio di 7,50 su 10 ha disposto <<l’ammissione con riserva del medesimo alle ulteriori prove di concorso (prova di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici ed accertamento attitudinale), nei limiti di partecipazione alle medesime>> [clicca qui per visualizzare il provvedimento].

Siamo convinti che questo concorso sia stato compromesso sia da una grave violazione dell’anonimato sia da un illegittimo meccanismo di selezione predisposto nel bando di concorso. È solo questione di tempo: anche sulla scorta delle recenti decisioni la vittoria definitiva è sempre più vicina!

Proprio queste favorevoli decisioni ci hanno convinto a riaprire i termini per aderire al ricorso per consentire a tutti coloro che sono stati ingiustamente esclusi dal concorso di avere finalmente giustizia e partecipare alle ulteriori fasi del concorso.

Ad oggi, le operazioni sono terminate. Tuttavia, invitiamo gli interessati a controllare periodicamente il sito web dello Studio per approfittare di eventuali future riaperture o a contattare il nostro Staff all’indirizzo e-mail info@salvisjuribus.it scrivendo nell’oggetto del messaggio “Ricorso Allievi Agenti Polizia”. Per rimanere aggiornato sulle novità clicca Mi piace sulla nostra pagina Facebook.

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Avv. Giacomo Romano

Ideatore, coordinatore e capo redazione at Salvis Juribus
Nato a Napoli nel 1989, ha conseguito la laurea in giurisprudenza nell’ottobre 2012 con pieni voti e lode, presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, discutendo una tesi in diritto amministrativo dal titolo "Le c.d. clausole esorbitanti nell’esecuzione dell’appalto di opere pubbliche", relatore Prof. Fiorenzo Liguori. Nel luglio 2014 ha conseguito il diploma presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Subito dopo, ha collaborato per un anno con l’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli occupandosi, prevalentemente, del contenzioso amministrativo. Nell’anno successivo, ha collaborato con uno studio legale napoletano operante nel settore amministrativo. Successivamente, si è occupato del contenzioso bancario e amministrativo presso studi legali con sede in Napoli e Verona. La passione per l’editoria gli ha permesso di intrattenere una collaborazione professionale con una nota casa editrice italiana. È autore di innumerevoli pubblicazioni sulla rivista “Gazzetta Forense” con la quale collabora assiduamente da giugno 2013. Ad oggi, intrattiene collaborazioni professionali con svariate riviste di settore e studi professionali. È titolare di “Salvis Juribus Law Firm”, studio legale presso cui, insieme ai suoi collaboratori, svolge quotidianamente l’attività professionale avendo modo di occuparsi, in particolare, di problematiche giuridiche relative ai Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici ed Appalti.

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