Concorso SNA 148 Allievi Dirigenti: i candidati denunciano imbrogli alla preselettiva, è ricorso

Concorso SNA 148 Allievi Dirigenti: i candidati denunciano imbrogli alla preselettiva, è ricorso

La situazione è gravissima. Sotto la lente di ingrandimento il concorso pubblico, per esami, per l’ammissione di centoquarantotto allievi al corso-concorso selettivo di formazione dirigenziale per il reclutamento di centoventitre dirigenti, bandito con decreto del presidente della Scuola nazionale dell’amministrazione n. 181/2018.

Dopo il termine delle prove preselettive, centinaia di candidati hanno contattato questo Studio denunciando anomalie ed irregolarità per quanto attiene le modalità di svolgimento della prova.

La Commissione, infatti, non ha garantito il rispetto del principio di anonimato dei candidati, i quali sono stati identificati fin dall’inizio delle prove ed obbligati a lasciare la carta d’identità aperta sul banco accanto alle schede anagrafiche che riportavano il nome e cognome del candidato prestampato.

Ma non finisce qui. Ciò che non lascia margini di dubbio sull’illegittimità dell’operato dell’Amministrazione è la circostanza in base alla quale l’etichetta col codice a barre (che ha la funzione di associare la scheda risposte al nominativo del candidato) non è stata apposta sulla scheda risposte dal candidato bensì dal personale d’aula in un momento successivo alla consegna.

Insomma, una prova preselettiva estremamente pasticciata, piena di errori e violazioni che ha lasciato fuori centinaia di candidati meritevoli e preparati “selezionandone” solo per le prove scritte solamente 446 candidati con un punteggio minimo pari a 37,1073.

Tale modus operandi a parere di questo Studio è assolutamente illegittimo ed arbitrario lasciando, infatti, moltissimi dubbi sulla serietà e la trasparenza delle operazioni di correzione delle schede che potrebbero essere state facilmente falsificate o sostituite o, più semplicemente, associate per errore (?) al nominativo di un altro candidato.

Salvis Juribus Law Firm ritiene, quindi, che ci siano tutti i presupposti per poter proporre una class action nazionale al fine di consentire a tutti gli esclusi di potere accedere alla successiva prova scritta (come avvenuto qualche mese in relazione ad altra procedura concorsuale ove pure era stato leso l’anonimato) oppure di poter rifare la prova a seguito di un eventuale annullamento della procedura.

N.B. Attesa la gravità delle violazioni possono partecipare alla class action tutti i candidati non ammessi alla successiva prova scritta a prescindere dal punteggio riportatoSono, poi, attualmente in corso di verifica altre anomalie segnalate dai candidati.

Come aderire al ricorso

Aderire alla nostra azione collettiva è semplicissimo. Basta inviare la documentazione (scaricabile in fondo alla pagina) debitamente scansionata e comprensiva degli allegati all’indirizzo e-mail info@salvisjuribus.it scrivendo nell’oggetto del messaggio “Ricorso SNA 148 Allievi Dirigenti”. Invitiamo anche chiunque avesse notato qualcosa di sospetto a raccontarci la propria esperienza.

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Adesioni aperte fino al 28 febbraio 2019

Scarica i moduli di adesione al ricorso cliccando qui

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Salvis Juribus – Rivista di informazione giuridica
Ideatore, Coordinatore e Capo redazione Avv. Giacomo Romano
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Avv. Giacomo Romano

Ideatore, coordinatore e capo redazione at Salvis Juribus
Nato a Napoli nel 1989, ha conseguito la laurea in giurisprudenza nell’ottobre 2012 con pieni voti e lode, presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, discutendo una tesi in diritto amministrativo dal titolo "Le c.d. clausole esorbitanti nell’esecuzione dell’appalto di opere pubbliche", relatore Prof. Fiorenzo Liguori. Nel luglio 2014 ha conseguito il diploma presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Subito dopo, ha collaborato per un anno con l’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli occupandosi, prevalentemente, del contenzioso amministrativo. Nell’anno successivo, ha collaborato con uno studio legale napoletano operante nel settore amministrativo. Successivamente, si è occupato del contenzioso bancario e amministrativo presso studi legali con sede in Napoli e Verona. La passione per l’editoria gli ha permesso di intrattenere una collaborazione professionale con una nota casa editrice italiana. È autore di innumerevoli pubblicazioni sulla rivista “Gazzetta Forense” con la quale collabora assiduamente da giugno 2013. Ad oggi, intrattiene collaborazioni professionali con svariate riviste di settore e studi professionali. È titolare di “Salvis Juribus Law Firm”, studio legale presso cui, insieme ai suoi collaboratori, svolge quotidianamente l’attività professionale avendo modo di occuparsi, in particolare, di problematiche giuridiche relative ai Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici ed Appalti.

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