Ricorso Collettivo Banca d’Italia 2018: adesioni prorogate fino al 26 febbraio

Ricorso Collettivo Banca d’Italia 2018: adesioni prorogate fino al 26 febbraio

Il recente concorso pubblico indetto dalla Banca d’Italia finalizzato all’assunzione di 76 Esperti con orientamento in diverse discipline sta registrando un’ampia partecipazione e lo Studio sta ricevendo molte richieste di adesioni al ricorso collettivo, motivo per il quale abbiamo deciso – in via eccezionale – di prorogare il termine ultimo al 26 febbraio 2018.

Clicca qui per visualizzare il bando di concorso

Come noto, allo stato, risulta inibita la partecipazione al predetto concorso per la presenza dell’illegittimo requisito previsto nel bando e per l’impossibilità di completare il modello di domanda predisposto sul sito internet della Banca d’Italia (se non da parte di coloro che sono in possesso di un voto di laurea pari o superiore a 105/110).

Nessun allarmismo, per tutti coloro che aderiranno all’azione collettiva predisposta da Salvis Juribus Law Firm non ci sarà bisogno di inoltrare la domanda di partecipazione al concorso, come dimostrano le precedenti vittorie riportate al T.A.R. Lazio in situazioni identiche.

L’obiettivo dello Studio è quello di consentire a tutti i candidati non in possesso del predetto voto minimo di laurea la partecipazione al concorso in questione, obbligando l’Amministrazione a predisporre le modalità più idonee e celeri per la presentazione delle domande.

Siamo, infatti, convinti che il possesso del titolo della laurea rappresenta di per sé requisito sufficiente ai fini della partecipazione al concorso, indipendentemente dal voto finale riportato.

Ultimi aggiornamenti

In data 5 febbraio 2018 il TAR Lazio, sede di Roma, chiamato a pronunciarsi su tali incongruenze, ha ritenuto meritevole il ricorso proposto dall’Avv. Giacomo Romano e, per l’effetto, ha ritenuto  di <<dover accogliere la proposta istanza cautelare monocratica e, per l’effetto, ammettere i ricorrenti, con riserva, alla partecipazione al concorso ove in possesso degli ulteriori requisiti previsti dal bando, senza pregiudizio per le valutazioni da compiersi ai fini della delibazione collegiale e di merito del gravame, con onere per l’Amministrazione intimata di consentire detta partecipazione con le modalità di presentazione della relativa domanda ritenute più opportune>> (T.A.R. Lazio – Roma, sez. II-bis, decr.mon.caut. 5 febbraio 2018, n. 604).

Per questo motivo, tutti coloro che possiedono un voto di laurea inferiore a 105/110 possono ancora proporre ricorso al T.A.R. per contestare l’illegittimo requisito loro richiesto. Infatti, per consentire un’ampia partecipazione al concorso, lo Studio ha deciso di prolungare i termini di adesione al ricorso fino al 26 febbraio 2018.

Quindi, è ancora possibile aderire all’azione collettiva predisposta da Salvis Juribus Law Firm senza aver inoltrato la domanda di partecipazione al concorso!

Come aderire al ricorso

Aderire alla nostra azione collettiva è semplicissimo. Basta inviare la documentazione (scaricabile in fondo alla pagina) debitamente scansionata e comprensiva degli allegati all’indirizzo e-mail info@salvisjuribus.it scrivendo nell’oggetto del messaggio “Ricorso Concorso Banca Italia”. Per rimanere aggiornato sulle novità clicca Mi piace sulla nostra pagina Facebook.

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Adesioni aperte fino al 26 febbraio 2018 (termine non prorogabile)

Scarica i moduli di adesione al ricorso cliccando qui

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Salvis Juribus – Rivista di informazione giuridica
Ideatore, Coordinatore e Capo redazione Avv. Giacomo Romano
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Avv. Giacomo Romano

Ideatore, coordinatore e capo redazione at Salvis Juribus
Nato a Napoli nel 1989, ha conseguito la laurea in giurisprudenza nell’ottobre 2012 con pieni voti e lode, presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, discutendo una tesi in diritto amministrativo dal titolo "Le c.d. clausole esorbitanti nell’esecuzione dell’appalto di opere pubbliche", relatore Prof. Fiorenzo Liguori. Nel luglio 2014 ha conseguito il diploma presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Subito dopo, ha collaborato per un anno con l’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli occupandosi, prevalentemente, del contenzioso amministrativo. Nell’anno successivo, ha collaborato con uno studio legale napoletano operante nel settore amministrativo. Successivamente, si è occupato del contenzioso bancario e amministrativo presso studi legali con sede in Napoli e Verona. La passione per l’editoria gli ha permesso di intrattenere una collaborazione professionale con una nota casa editrice italiana. È autore di innumerevoli pubblicazioni sulla rivista “Gazzetta Forense” con la quale collabora assiduamente da giugno 2013. Ad oggi, intrattiene collaborazioni professionali con svariate riviste di settore e studi professionali. È titolare di “Salvis Juribus Law Firm”, studio legale presso cui, insieme ai suoi collaboratori, svolge quotidianamente l’attività professionale avendo modo di occuparsi, in particolare, di problematiche giuridiche relative ai Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici ed Appalti.

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