
Aeronautica Militare, annullata la scheda valutativa: accolto il ricorso seguito dall’avv. Romano
Il Ministero della Difesa – Direzione Generale per il Personale Militare ha accolto il ricorso gerarchico proposto da un 1° Aviere Scelto dell’Aeronautica Militare, assistito dall’avv. Giacomo Romano, disponendo l’annullamento della scheda valutativa relativa al periodo di osservazione.
La decisione assume particolare interesse perché interviene su uno dei profili più delicati del rapporto d’impiego militare: il confine tra ampia discrezionalità valutativa dell’Amministrazione e necessaria coerenza del giudizio caratteristico.
Nel caso esaminato, la documentazione descriveva il militare attraverso apprezzamenti nettamente positivi. Veniva rappresentato come soggetto che si dedica all’Istituzione «senza risparmio», «sempre protagonista nel mettersi in gioco per la risoluzione del problema comune», «assolve scrupolosamente i propri compiti» e conseguiva un rendimento qualificato come «ottimo».
A tali valutazioni si accompagnavano, tuttavia, rilievi di segno diverso, relativi a una «non completa spinta motivazionale e partecipativa alle dinamiche lavorative» e alla necessità di un «maggior impegno ed interesse».
È proprio questa frattura interna al documento ad aver assunto rilievo decisivo.
La Direzione Generale ha riconosciuto che il giudizio caratteristico, pur essendo espressione di autonomia valutativa, deve conservare nel suo complesso coerenza, armonia e consequenzialità. Quando le valutazioni sintetiche introducono elementi critici sugli stessi profili che le risultanze analitiche descrivono in termini ampiamente positivi, l’Amministrazione deve rendere intelligibile il percorso logico che conduce alla differente conclusione.
In mancanza, la discrezionalità non è sufficiente a sostenere il giudizio.
Il provvedimento è significativo proprio sotto questo profilo: non mette in discussione l’autonomia dell’autorità militare nel valutare il personale, ma riafferma che tale autonomia deve tradursi in un giudizio leggibile, coerente e adeguatamente motivato.
Accogliendo il ricorso, il Ministero ha quindi annullato integralmente la scheda e disposto la compilazione di una nuova valutazione per il medesimo periodo, tenendo conto delle criticità rilevate in sede di decisione.
Si conferma così che anche la documentazione caratteristica del personale militare, benché espressione di un potere connotato da elevata discrezionalità, può essere efficacemente contestata quando emergano contraddittorietà interne, difetti motivazionali o incoerenze tra giudizi analitici e valutazione conclusiva.
L’avv. Giacomo Romano assiste appartenenti alle Forze armate e alle Forze di polizia nelle controversie relative a concorsi, valutazioni caratteristiche e provvedimenti incidenti sullo sviluppo della carriera, con particolare attenzione alla verifica della coerenza logica e motivazionale degli atti adottati dall’Amministrazione.
Come posso ricevere una consulenza gratuita?
I militari che abbiano ricevuto una scheda valutativa non coerente con il proprio rendimento professionale o che ritengano di aver subito una valutazione viziata possono sottoporre il caso allo Studio inviando la documentazione a info@salvisjuribus.it, indicando nell’oggetto: “Valutazione caratteristica militare” e allegando, ove disponibili, la scheda contestata, la precedente documentazione caratteristica e ogni ulteriore atto utile alla ricostruzione della vicenda. Lo Studio potrà così verificare preliminarmente la presenza di specifici profili suscettibili di essere fatti valere attraverso gli strumenti di tutela previsti dall’ordinamento.
Salvis Juribus – Rivista di informazione giuridica
Direttore responsabile Avv. Giacomo Romano
Listed in ROAD, con patrocinio UNESCO
Copyrights © 2015 - ISSN 2464-9775
Ufficio Redazione: redazione@salvisjuribus.it
Ufficio Risorse Umane: recruitment@salvisjuribus.it
Ufficio Commerciale: info@salvisjuribus.it
***
Metti una stella e seguici anche su Google News
The following two tabs change content below.
Avv. Giacomo Romano
Ideatore e Coordinatore a Salvis Juribus
Nato a Napoli nel 1989, ha conseguito la laurea in giurisprudenza nell’ottobre 2012 con pieni voti e lode, presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, discutendo una tesi in diritto amministrativo dal titolo "Le c.d. clausole esorbitanti nell’esecuzione dell’appalto di opere pubbliche", relatore Prof. Fiorenzo Liguori. Nel luglio 2014 ha conseguito il diploma presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Subito dopo, ha collaborato per un anno con l’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli occupandosi, prevalentemente, del contenzioso amministrativo. Nell’anno successivo, ha collaborato con uno studio legale napoletano operante nel settore amministrativo. Successivamente, si è occupato del contenzioso bancario e amministrativo presso studi legali con sede in Napoli e Verona. La passione per l’editoria gli ha permesso di intrattenere una collaborazione professionale con una nota casa editrice italiana. È autore di innumerevoli pubblicazioni sulla rivista “Gazzetta Forense” con la quale collabora assiduamente da giugno 2013. Ad oggi, intrattiene collaborazioni professionali con svariate riviste di settore e studi professionali. È titolare di “Salvis Juribus Law Firm”, studio legale presso cui, insieme ai suoi collaboratori, svolge quotidianamente l’attività professionale avendo modo di occuparsi, in particolare, di problematiche giuridiche relative ai Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici ed Appalti.
Ultimi post di Avv. Giacomo Romano (vedi tutti)
- Medicina UniME, trasferimento per gravi motivi: il T.A.R. Catania accoglie il ricorso dell’avv. Romano - 6 Ottobre 2026
- Medicina, trasferimento per gravi motivi: per il Consiglio di Stato la competenza appartiene al Rettore - 14 Settembre 2026
- Aeronautica Militare, annullata la scheda valutativa: accolto il ricorso seguito dall’avv. Romano - 14 Settembre 2026







