Concorso Sostegno, motivi di salute: la prova orale va differita anche a calendario concluso

Concorso Sostegno, motivi di salute: la prova orale va differita anche a calendario concluso

La vicenda trae origine dalla partecipazione di una candidata ad una procedura concorsuale per titoli ed esami finalizzata all’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria.

In vista della prova orale, la candidata – già ammessa alle fasi successive della selezione – rappresentava all’Amministrazione un impedimento oggettivo, connesso a documentate condizioni di salute legate allo stato di gravidanza e al successivo puerperio, chiedendo il differimento della prova oltre l’ultima data prevista dal calendario per lo svolgimento della prova.

Nonostante la produzione di idonea documentazione sanitaria e la reiterazione delle istanze, la Commissione esaminatrice rigettava la richiesta, determinando di fatto l’esclusione della candidata dalla procedura. In particolare, l’Amministrazione affermava che «la data fissata per la chiusura dei lavori della commissione è stata preventivata […] come da calendario» e che «non è stata prevista alcuna prova suppletiva».

Rivoltasi al nostro Studio, l’avv. Giacomo Romano ha proposto ricorso al T.A.R. nell’arco di pochissimi giorni evidenziando come l’Amministrazione avesse omesso qualsiasi valutazione effettiva della documentazione sanitaria prodotta, limitandosi ad applicare rigidamente il calendario concorsuale, senza considerare la natura oggettiva e non imputabile dell’impedimento.

Il T.A.R. Campania ha accolto integralmente la prospettazione difensiva, riconoscendo la sussistenza dei presupposti cautelari. Il Collegio – confermando quanto già affermato con decreto monocratico adottato entro un giorno dalla proposizione del ricorso – ha, così, ritenuto che: «il provvedimento impugnato appare affetto da plurimi profili di illegittimità per violazione dei principi di ragionevolezza, proporzionalità e buon andamento dell’azione amministrativa, nonché per difetto di istruttoria e di adeguata motivazione».

Sotto il profilo delle misure adottate, il T.A.R. ha individuato una soluzione concreta ed efficace, disponendo: «l’ordine di riesame […] mediante la previsione di una prova orale suppletiva dedicata alla ricorrente».

La pronuncia in esame si inserisce nel solco di un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato, ma ancora troppo spesso disatteso in sede amministrativa.

La pronuncia si inserisce nell’ambito dell’attività difensiva dello Studio, da tempo impegnato nella tutela dei candidati nei concorsi pubblici, con particolare attenzione ai casi in cui esigenze personali e diritti fondamentali vengano sacrificati da applicazioni rigidamente formalistiche delle regole concorsuali.

Un risultato che conferma come, anche in tempi brevissimi, un’impostazione difensiva solida e mirata possa garantire una tutela effettiva e tempestiva delle posizioni giuridiche coinvolte.

Come ricevere un parere gratuito

Per ricevere un parere preliminare sull’opportunità di agire in giudizio in materia di concorsi pubblici – e, in particolare, nei casi di esclusione o mancato differimento delle prove per motivi di salute – è possibile inviare una e-mailinfo@salvisjuribus.it, indicando in oggetto: “Concorso pubblico – differimento prova”. È utile allegare (se disponibili): – provvedimento di diniego o di esclusione e relativa notifica; –certificazione medica attestante l’impedimento; – eventuali istanze presentate all’Amministrazione; – calendario concorsuale e comunicazioni ricevute; – ogni documento utile a ricostruire la vicenda.


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Avv. Giacomo Romano

Ideatore e Coordinatore a Salvis Juribus
Nato a Napoli nel 1989, ha conseguito la laurea in giurisprudenza nell’ottobre 2012 con pieni voti e lode, presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, discutendo una tesi in diritto amministrativo dal titolo "Le c.d. clausole esorbitanti nell’esecuzione dell’appalto di opere pubbliche", relatore Prof. Fiorenzo Liguori. Nel luglio 2014 ha conseguito il diploma presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Subito dopo, ha collaborato per un anno con l’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli occupandosi, prevalentemente, del contenzioso amministrativo. Nell’anno successivo, ha collaborato con uno studio legale napoletano operante nel settore amministrativo. Successivamente, si è occupato del contenzioso bancario e amministrativo presso studi legali con sede in Napoli e Verona. La passione per l’editoria gli ha permesso di intrattenere una collaborazione professionale con una nota casa editrice italiana. È autore di innumerevoli pubblicazioni sulla rivista “Gazzetta Forense” con la quale collabora assiduamente da giugno 2013. Ad oggi, intrattiene collaborazioni professionali con svariate riviste di settore e studi professionali. È titolare di “Salvis Juribus Law Firm”, studio legale presso cui, insieme ai suoi collaboratori, svolge quotidianamente l’attività professionale avendo modo di occuparsi, in particolare, di problematiche giuridiche relative ai Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici ed Appalti.

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