Licenziamento ed obbligo di reperchage: prova più dura per il datore

Licenziamento ed obbligo di reperchage: prova più dura per il datore

a cura di Giuseppe Di Micco

Una recente sentenza della Corte di Cassazione, Sezione lavoro, ha operato un cambio di rotta sotto il profilo dell’onere della prova in capo al lavoratore in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, ossia quando il datore è costretto a recedere dal rapporto di lavoro per motivi legati all’andamento ed alla produttività aziendale, laddove questi versi nell’impossibilità di ricollocare il lavoratore in altra posizione equivalente o con mansioni inferiori con il suo consenso.

Nel caso di specie, il lavoratore lamentava una non esatta valutazione dell’inadempimento della società datrice all’obbligo di reperchage, nonché una mancata esatta valutazione della disponibilità manifestata in merito alla possibilità di svolgere mansioni anche inferiori.

Per gli Ermellini, accanto all’onere del datore di provare l’effettiva impossibilità di impiegare il lavoratore in altre mansioni compatibili con la qualifica rivestita, in relazione al concreto contenuto professionale dell’attività cui il lavoratore era precedentemente adibito, la giurisprudenza sosteneva l’onere del lavoratore che impugnava il licenziamento di allegare l’esistenza di altri posti di lavoro per la sua ricollocazione, in virtù di un obbligo di cooperazione processuale. Tale assunto non può, tuttavia, essere pienamente condiviso, poiché tale onere non può essere posto né direttamente, né indirettamente in capo al lavoratore, in quanto lo stesso versa nell’impossibilità di conoscere le ragioni effettive dell’organizzazione aziendale, che invece conosce il datore. consulenza legale salvis juribus

Segui la nostra redazione anche su Facebook!

Sei uno Studio Legale, un’impresa o un libero professionista? Sponsorizzati su Salvis Juribus! Scopri le nostre soluzioni pubblicitarie!

Usa la nostra utility per il calcolo del danno biologico di lieve entità!


Salvis Juribus – Rivista di informazione giuridica
Direttore responsabile Avv. Giacomo Romano
Listed in ROAD, con patrocinio UNESCO
Copyrights © 2015 - ISSN 2464-9775
Ufficio Redazione: redazione@salvisjuribus.it
Ufficio Risorse Umane: recruitment@salvisjuribus.it
Ufficio Commerciale: info@salvisjuribus.it
The following two tabs change content below.

Giuseppe Di Micco

Il dott. Giuseppe Di Micco è nato a Napoli il 04/09/1986 e residente in Casoria (NA) alla via Ofanto 10. Dopo le scuole primarie, ha frequentato il liceo classico statale “GANDHI” di Casoria, conseguendo nel luglio del 2005 il diploma di maturità classica con votazione 96/100. Iscritto presso la facoltà di Giurisprudenza dell’ Università “Federico II” di Napoli, ha riportato il 06/07/2011, il titolo di dottore magistrale in Giurisprudenza con votazione 110 e lode discutendo una tesi in diritto canonico, dal titolo “Aspetti liturgici nel diritto canonico”. Iscritto presso il Registro dei Praticanti Avvocati di Napoli con delibera consiliare del 25/10/2011, ha svolto l’attività di pratica forense presso l’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli, svolgendo sia attività di udienza che di redazione di atti e pareri in merito al contenzioso della P.A. Accanto alla pratica forense dopo la laurea ha cominciato a partecipare alle attività culturali organizzate dalla sezione di Diritto Ecclesiastico e Canonico del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Napoli “Federico II”. Nell’ottobre del 2012 è stato vincitore al concorso pubblico per l’ammissione alle scuole di dottorato di ricerca dell’Università Statale di Milano, in particolare per il dottorato in Scienze Giuridiche – Curriculum in Diritto Ecclesiastico e Canonico (Ciclo 28). Il 29 gennaio 2016 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca, superando l’esame finale con la discussione di una tesi dal titolo "Matrimonio e consumazione nei diritti religiosi". Praticante Avvocato abilitato collabora attualmente presso studi legali di diritto civile, in particolare in materia di infortunistica, diritto del lavoro, diritto bancario, riscossione esattoriale. Collabora, inoltre, per il comitato di redazione della rivista on line Gazzetta Forense e Salvis Juribus con commenti a sentenze in materia di diritto civile. Collabora attivamente in ambito ecclesiale soprattutto nell’ambito liturgico e della formazione giovanile; è stato per il biennio 2013-2015 Presidente della Gioventù Francescana (GIFRA) di Afragola (NA). Attività scientifiche E’ stato organizzatore e moderatore del convegno dal titolo “La tutela della famiglia nell’ordinamento secolare e canonico. Aspetti pastorali e riforme processuali”, organizzato il 4 maggio 2018 presso la Pontificia Basilica S. Antonio da Padova Afragola (NA), accreditato presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord, con il patrocinio dell’Associazione forense di Afragola e dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani.Recapiti: 3336406057; giu_seppe_86@hotmail.it; pec:dimicco_giuseppe@pec.it

Articoli inerenti