Salva multe: stop a 50mila cartelle di pagamento di Equitalia

Salva multe: stop a 50mila cartelle di pagamento di Equitalia

Il cittadino avrà più tempo per pagare le multe tramite strumenti elettronici senza perciò essere considerato moroso e perdere i benefici collegati all’immediata estinzione della contravvenzione: il versamento, infatti, si considererà regolarmente effettuato – ed il debito estinto – non più alla data in cui l’amministrazione riceverà i soldi (data di accredito), ma alla data di pagamento. Ad un’unica condizione: che i soldi arrivino sul conto del destinatario non oltre due giorni dalla data di scadenza del pagamento.

È questa la novità inserita nel “Decreto banche” in via di definitiva approvazione: una norma resasi necessaria per via del chiarimento ministeriale dell’ottobre scorso che aveva messo a repentaglio numerosi automobilisti.

Il cittadino ha 60 giorni di tempo per pagare la multa “in misura ridotta”; al 61° giorno scattano gli aumenti (anche considerevoli) per via delle sanzioni da ritardo, oltre agli interessi. Inoltre, se paga nei primi 5 giorni dall’accertamento o dalla notifica della contravvenzione a casa, usufruisce di un ulteriore sconto del 30%.

Con la norma che si vuole approvare si stabilisce che “per i pagamenti diversi da quelli in contanti o tramite conto corrente postale, l’effetto liberatorio del pagamento si produce se l’accredito in favore dell’amministrazione avviene entro 2 giorni dalla data di scadenza del pagamento”.

I due giorni in più per avere la garanzia dello sconto del 30% sulle multe per chi paga con l’home banking, o comunque non in contanti o con il conto corrente postale, si estende anche ai pagamenti in tabaccheria con i servizi specializzati di pagamento delle multe.

La norma, che avrebbe la caratteristica di essere una “interpretazione autentica” del testo contenuto nel codice della strada, tenta di bloccare l’invio di oltre 50mila cartelle di pagamento che Equitalia si starebbe apprestando a notificare.

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