No all’adozione del minore se può essere educato dai suoi familiari

No all’adozione del minore se può essere educato dai suoi familiari

a cura di Giuseppe Di Micco

Con due sentenze gemelle (nn. 25526 e 25527 del 2015) depositate il 18 dicembre scorso, la Suprema Corte ha affermato che la dichiarazione di adottabilità del minore deve essere l’ultima ratio, né va dichiarato lo stato di adottabilità se il minore può crescere ed essere educato dai suoi familiari.

Infatti, il fondamento dell’adottabilità risiede in una situazione non temporanea, ma permanente, che non può essere oggettivamente superabile. Soltanto, qualora risultasse impossibile, anche in base ad un criterio di ragionevole probabilità, prevedere il recupero delle capacità genitoriali del minore di vivere in un contesto familiare stabile, è allora legittimo e corretto l’accertamento dello stato di abbandono.

Lo stesso art. 1 della legge 184/83 prevede che il minore ha il diritto di crescere ed essere educato nell’ambito della propria famiglia, i cui istituti vanno applicati soltanto quando la famiglia non fosse in grado di provvedere alla crescita ed all’educazione del minore (art. 1, comma 4, l. 184/83).

Non solo, ma anche alla luce dell’art. 8 della CEDU, nell’interpretazione datane dalla Corte di Strasburgo, le autorità nazionali hanno il dovere di adottare tutte le misure necessarie ed appropriate affinché i minori possano condurre una vita famigliare normale all’interno della propria famiglia. Ragion per cui, la dichiarazione di adottabilità costituisce un’ingerenza nell’esercizio del diritto al rispetto della vita famigliare, giustificato soltanto da un bisogno sociale imperioso e proporzionato al legittimo scopo perseguito.


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Giuseppe Di Micco

Il dott. Giuseppe Di Micco è nato a Napoli il 04/09/1986 e residente in Casoria (NA) alla via Ofanto 10. Dopo le scuole primarie, ha frequentato il liceo classico statale “GANDHI” di Casoria, conseguendo nel luglio del 2005 il diploma di maturità classica con votazione 96/100. Iscritto presso la facoltà di Giurisprudenza dell’ Università “Federico II” di Napoli, ha riportato il 06/07/2011, il titolo di dottore magistrale in Giurisprudenza con votazione 110 e lode discutendo una tesi in diritto canonico, dal titolo “Aspetti liturgici nel diritto canonico”. Iscritto presso il Registro dei Praticanti Avvocati di Napoli con delibera consiliare del 25/10/2011, ha svolto l’attività di pratica forense presso l’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli, svolgendo sia attività di udienza che di redazione di atti e pareri in merito al contenzioso della P.A. Accanto alla pratica forense dopo la laurea ha cominciato a partecipare alle attività culturali organizzate dalla sezione di Diritto Ecclesiastico e Canonico del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Napoli “Federico II”. Nell’ottobre del 2012 è stato vincitore al concorso pubblico per l’ammissione alle scuole di dottorato di ricerca dell’Università Statale di Milano, in particolare per il dottorato in Scienze Giuridiche – Curriculum in Diritto Ecclesiastico e Canonico (Ciclo 28). Il 29 gennaio 2016 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca, superando l’esame finale con la discussione di una tesi dal titolo "Matrimonio e consumazione nei diritti religiosi". Praticante Avvocato abilitato collabora attualmente presso studi legali di diritto civile, in particolare in materia di infortunistica, diritto del lavoro, diritto bancario, riscossione esattoriale. Collabora, inoltre, per il comitato di redazione della rivista on line Gazzetta Forense e Salvis Juribus con commenti a sentenze in materia di diritto civile. Collabora attivamente in ambito ecclesiale soprattutto nell’ambito liturgico e della formazione giovanile; è stato per il biennio 2013-2015 Presidente della Gioventù Francescana (GIFRA) di Afragola (NA). Attività scientifiche E’ stato organizzatore e moderatore del convegno dal titolo “La tutela della famiglia nell’ordinamento secolare e canonico. Aspetti pastorali e riforme processuali”, organizzato il 4 maggio 2018 presso la Pontificia Basilica S. Antonio da Padova Afragola (NA), accreditato presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord, con il patrocinio dell’Associazione forense di Afragola e dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani.Recapiti: 3336406057; giu_seppe_86@hotmail.it; pec:dimicco_giuseppe@pec.it

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