Il fenomeno di body shaming: come tutelarsi

Il fenomeno di body shaming: come tutelarsi

Al giorno d’oggi è sempre più diffuso il fenomeno definito come “body shaming” termine inglese che significa “umiliare il corpo”e configura il comportamento atto a far vergognare qualcuno del proprio corpo.

Il body shaming può essere un fenomeno diffuso tra amici, conoscenti o addirittura coppie di fidanzati e può comprendere una critica, offesa, mortificazione o atteggiamento scherzoso e di derisione sul peso corporeo della vittima, o su qualunque presunto difetto fisico.

Accanto al body shaming c’è un altro fenomeno parallelo, definito “fat shaming” ovvero la derisione di una persona fisicamente in sovrappeso.

Ci si chiede, tuttavia, se un fenomeno simile può essere considerato come fattispecie da sanzionare nel codice penale. Ebbene, nonostante sia un fenomeno diffuso da anni or sono, l’aumento e la diffusione dell’utilizzo dei social network non ha fatto altro che estendere a macchia d’olio questo fenomeno, per il dilagarsi di commenti offensivi e tedianti. Il che ha fatto crescere notevolmente casi di bullismo nelle scuole (ad esempio per bambini in sovrappeso che divenivano oggetto di bullismo), o casi di anoressia o bulimia (di ragazze prese di mira dai fidanzati), fino ai casi drammatici di suicidio (per non riuscire ad accettare il proprio corpo, oggetto di derisione).

Come si può punire allora il fenomeno di “body shaming”?

In primis, se si è vittima di body shaming sui social network, occorre innanzitutto bloccare le persone che offendono con commenti inappropiati e offensivi, facendo anche la segnalazione di disturbo. Se le offese sono pesanti e continue nonostante i blocchi, magari attraverso l’utilizzo di profili falsi, è importante denunciare l’accaduto presso la Polizia Postale e i Carabinieri.

Oltre questo metodo, la giurisprudenza si sta adoperando affinchè  venga posta più attenzione a questo fenomeno e affinchè venga punito.

Di recente, infatti, da Gennaio 2020, la Camera ha accettato la proposta di legge contro body shaming e fat shaming. La proposta di legge prevede 8 articoli che rappresentano un’estensione della legge sul cyberbullismo approvata nel 2017. Tra le novità più importanti, un numero telefonico di assistenza gratuita attivo 24 ore su 24 (il 114) e un’app anti-violenza. Previsto anche l’impiego di sanzioni penali a carico di chi mette in atto questi comportamenti .

In conclusione, è bene non sottovalutare questi comportamenti e soprattutto cercare di amarsi così come si è, perchè non c’è niente di meglio dell’essere naturali.


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Federica Malvani

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