Il fondo patrimoniale è opponibile dal momento dell’annotazione nell’atto di matrimonio

Il fondo patrimoniale è opponibile dal momento dell’annotazione nell’atto di matrimonio

a cura di Giuseppe Di Micco

Per essere sicuri di aver reso immune un immobile dall’aggressione di eventuali creditori con la costituzione di un fondo patrimoniale, i coniugi devono essere sicuri non solo di aver firmato l’atto dinanzi al notaio ed aver trascritto lo stesso nei pubblici registri, ma bensì che il notaio avesse provveduto anche alla trascrizione a margine dell’atto di matrimonio.

E’ una vicenda accaduta ad una coppia di coniugi che ricorrendo alla Suprema Corte adducevano la responsabilità del notaio rogante, poiché il credito vantato dalla banca nei loro confronti era sorto in un momento successivo a quello in cui era stato trascritto l’atto costitutivo del fondo. Infatti, l’atto in questione fu stipulato dinanzi al notaio nel 1999, il credito della Banca era sorto nel settembre 2003, mentre il notaio provvide all’annotazione nell’atto di matrimonio il 1 ottobre 2003.

Per la Cassazione, l’opponibilità a terzi della costituzione di un fondo patrimoniale decorre dall’annotazione a margine dell’atto di matrimonio, e non dalla trascrizione nei registri immobiliari che, invece, assurge a mera funzione di pubblicità-notizia e non sopperisce al difetto di annotazione, a nulla rilevando l’eventuale conoscenza che i terzi avessero della trascrizione. Inoltre, è solo dal momento dell’annotazione che decorre il termine di prescrizione quinquennale per poter esperire azione revocatoria da parte dei creditori, poiché solo da tale momento l’atto diviene conoscibile dai terzi.

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Giuseppe Di Micco

Il dott. Giuseppe Di Micco è nato a Napoli il 04/09/1986 e residente in Casoria (NA) alla via Ofanto 10. Dopo le scuole primarie, ha frequentato il liceo classico statale “GANDHI” di Casoria, conseguendo nel luglio del 2005 il diploma di maturità classica con votazione 96/100. Iscritto presso la facoltà di Giurisprudenza dell’ Università “Federico II” di Napoli, ha riportato il 06/07/2011, il titolo di dottore magistrale in Giurisprudenza con votazione 110 e lode discutendo una tesi in diritto canonico, dal titolo “Aspetti liturgici nel diritto canonico”. Iscritto presso il Registro dei Praticanti Avvocati di Napoli con delibera consiliare del 25/10/2011, ha svolto l’attività di pratica forense presso l’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli, svolgendo sia attività di udienza che di redazione di atti e pareri in merito al contenzioso della P.A. Accanto alla pratica forense dopo la laurea ha cominciato a partecipare alle attività culturali organizzate dalla sezione di Diritto Ecclesiastico e Canonico del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Napoli “Federico II”. Nell’ottobre del 2012 è stato vincitore al concorso pubblico per l’ammissione alle scuole di dottorato di ricerca dell’Università Statale di Milano, in particolare per il dottorato in Scienze Giuridiche – Curriculum in Diritto Ecclesiastico e Canonico (Ciclo 28). Il 29 gennaio 2016 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca, superando l’esame finale con la discussione di una tesi dal titolo "Matrimonio e consumazione nei diritti religiosi". Praticante Avvocato abilitato collabora attualmente presso studi legali di diritto civile, in particolare in materia di infortunistica, diritto del lavoro, diritto bancario, riscossione esattoriale. Collabora, inoltre, per il comitato di redazione della rivista on line Gazzetta Forense e Salvis Juribus con commenti a sentenze in materia di diritto civile. Collabora attivamente in ambito ecclesiale soprattutto nell’ambito liturgico e della formazione giovanile; è stato per il biennio 2013-2015 Presidente della Gioventù Francescana (GIFRA) di Afragola (NA). Attività scientifiche E’ stato organizzatore e moderatore del convegno dal titolo “La tutela della famiglia nell’ordinamento secolare e canonico. Aspetti pastorali e riforme processuali”, organizzato il 4 maggio 2018 presso la Pontificia Basilica S. Antonio da Padova Afragola (NA), accreditato presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord, con il patrocinio dell’Associazione forense di Afragola e dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani.Recapiti: 3336406057; giu_seppe_86@hotmail.it; pec:dimicco_giuseppe@pec.it

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