Investimenti immobiliari Italia: consigli per un acquisto sicuro

Investimenti immobiliari Italia: consigli per un acquisto sicuro

INVESTIMENTI IMMOBILIARI ITALIA: gli stranieri e l’amore per l’Italia

L’imperterrito “sogno Italiano” è riuscito a rimanere sempre vivo nei cuori degli stranieri, seppur in un periodo storico contrassegnato da una profonda crisi economica mondiale.

Cultura, buona cucina, divertimento, attrazioni turistiche e paesaggi da sogno sono i punti di forza che conquistano gli investitori stranieri, inducendoli sempre più ad acquistare immobili nel “Bel Paese”, vuoi per trascorrerci le vacanze o, definitivamente, una volta raggiunta la tanto desiderata pensione.

INVESTIMENTI IMMOBILIARI ITALIA: le Regioni italiane più desiderate

I luoghi più gettonati, secondo le stime effettuate dal 2014 ad oggi, dagli stranieri, sono così classificabili:

– Liguria;

– Puglia;

– Sardegna;

– Lombardia;

– Sicilia;

– Umbria;

– Piemonte.

Ma tra gli utenti stranieri che negli ultimi anni hanno mostrato maggior interesse verso l’acquisto di immobili in Italia, è con piacere scoprire i cinesi, che prediligono le grandi città come Roma, Milano, Venezia,Como e anche la Riviera Romagnola.

Ciò, non a caso bensì il merito degli investimenti cinesi in Italia, è da attribuirsi ad alcune agevolazioni concesse dall’Ambasciata italiana a Pechino. Prima fra tutte un “visto turistico – di residenza elettiva” della durata di 5 anni che consentirà di acquistare immobili in Italia per soli fini turistici o per semplice investimento.

INVESTIMENTI IMMOBILIARI ITALIA: passione per “l’oriente siciliano”

La terra siciliana con il suo clima mediterraneo, ricca di bellezze e di varietà di paesaggio, di palazzi nobiliari, castelli, antichi caseggiati rurali, nonché con la tradizione gastronomica che vanta, è una vera e propria ambizione per gli investitori stranieri.

Tra le mete scelte spiccano Taormina, i casali con vigneto sull’Etna, Palermo, ville sul mare e residenze nobiliari in Val di Noto, Cefalù, ma anche Ragusa Ibla e le Isole Eolie.

I maggiori investitori stranieri in terra siciliana sono, per l’Europa settentrionale, gli Inglesi, Tedeschi, Francesi e Svizzeri, interessati in particolare modo agli immobili d’epoca ed a caseggiati storici e rurali. Gli investitori d’oltreoceano invece sono gli Americani e Australiani, orientati alle località del Ragusano, come Modica e Marina di Ragusa.

INVESTIMENTI IMMOBILIARI ITALIA: importanti linee guida per lo straniero

Gli stranieri che possono acquistare beni immobili in Italia sono:

– stranieri non regolarmente soggiornanti, purché lo consenta un trattato internazionale o vi sia reciprocità con il paese d’origine (sia dunque consentito ad un italiano di acquistare casa);

– stranieri regolarmente soggiornanti, loro familiari e apolidi in Italia da meno di 3 anni, con permesso di soggiorno o carta di soggiorno;

– cittadino comunitario, EFTA ed apolide residente da più di 3 anni.

Le linee guida utili da seguire per investire in immobili:

– munirsi di codice fiscale, mediante richiesta all’Agenzia delle Entrate, necessario per l’atto notarile d’acquisto;

– qualora non si conosca la lingua italiana avvalersi di un interprete al momento della redazione dell’atto notarile, o se è conosciuta dal notaio, far redigere l’atto nella lingua conosciuta;

– disporre del permesso di soggiorno (per lo straniero che debba rimanere nel territorio dello Stato per un periodo superiore a 30 giorni) e della carta di soggiorno (che consente allo straniero di soggiornare regolarmente in Italia);

– per coloro che provengono dalle frontiere esterne dallo spazio Schengen, ai fini dell’ingresso in territorio italiano, è necessario presentarsi al valico di frontiera muniti di un passaporto o altro documento valido (esempio carta d’identità) e dei mezzi finanziari in relazione alla permanenza in Italia, e del visto se prescritto. Importante è non essere segnalati come soggetti pericolosi.

INVESTIMENTI IMMOBILIARI ITALIA: consigli utili per investire oggi in immobili

Data la complessità della procedura di acquisto di un immobile in Italia, molti sono gli aspetti importanti da controllare sotto il profilo tecnico- legale.

1) Accertamento sulla regolarità della costruzione e se il proprietario è in possesso della concessione edilizia e del certificato di abitabilità.

2) Se l’abitazione è stata costruita abusivamente, bisognerà accertare che il proprietario abbia presentato la domanda di condono edilizio e che sia in possesso della concessione a sanatoria rilasciata dal Comune. Senza questo documento il Notaio non soltanto non stipulerà il rogito ma, per di più, il nuovo proprietario rischierebbe di essere chiamato a rispondere penalmente per un illecito commesso da altri.

3) Verificare che non vi siano ipoteche sull’abitazione, cioè che il proprietario non abbia contratto debiti offrendo come garanzia il proprio appartamento. In tal senso, sarà utile effettuare una visura ipotecaria alla conservatoria dei registri immobiliari.

5) Accertarsi che il venditore abbia la titolarità per vendere. Se ad esempio l’immobile risulta essere in comproprietà tutti dovranno essere disposti vendere.

7) Vi ’è anche un altro aspetto da considerare: la provenienza dell’appartamento, in particolar modo nei casi in cui sia pervenuto al venditore per eredità o per donazione.

Ai fini di un acquisto di un immobile in Italia, proprio per la complessità burocratica tipica italiana e per i rischi ai quali si può incorrere, è bene dunque che lo straniero si avvalga di esperti professionisti, quali avvocati e/o consulenti, che lo assistano in tutta la fase farraginosa della compravendita immobiliare, che condurrà al rogito definitivo.


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Ha conseguito la Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Palermo discutendo una tesi sperimentale in Diritto Penale Tributario e ha ottenuto il Diploma di Specializzazione in Professioni Legali preso la medesima Università. Al termine del percorso post laurea ha lavorato negli uffici della Procura delle Repubblica presso il Tribunale di Palermo come tirocinante, affiancando il Pubblico Ministero nelle udienze e nella redazione degli atti giudiziali. Ha conseguito un Diploma in Diritto Tributario Europeo ed Internazionale presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Palermo, ha frequentato un corso telematico in Diritto Penale Internazionale organizzato dalla School of Law della Case Western Reserve University di Cleveland, in Ohio (USA) e ha inoltre frequentato il Master biennale in Difensore Tributario organizzato dall’Unione Nazionale delle Camere degli Avvocati Tributaristi. Negli anni ha maturato una specifica competenza in tema di Diritto immobiliare e Diritti reali, Diritto tributario, Diritto dell’Immigrazione, nonché in tema di reati fiscali, reati economici e nel settore delle Misure di prevenzione personali e patrimoniali. Approfondito il settore dell'assistenza alle imprese e specificamente dell’auto-imprenditorialità, valido strumento per la creazione di opportunità professionali giovanili, fornisce specifica assistenza in tema di Start-up, Start-up innovative ed internazionalizzazione delle PMI, in stretta correlazione con la nuova normativa italiana in tema di microcredito e mentoring. Di lingua madre italiana, parla fluentemente la lingua inglese e conosce la lingua francese.

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