Cassazione civile, sez. II, 16 marzo 2016, n. 5209

Cassazione civile, sez. II, 16 marzo 2016, n. 5209

Cassazione civile, sez. II, 16 marzo 2016, n. 5209

Poiché gli onorari spettanti all’avvocato per la redazione delle difese non sono dovuti in relazione ad ogni singolo atto difensivo, non possono considerarsi scritti difensivi autonomi e distinti dalle comparse conclusionali le memorie, che costituiscono insieme la “redazione delle difese” cui si riferisce il punto 8 parte III – per le cause davanti al Tribunale – della tabella A allegata alla tariffa forense, sicché per le memorie non è dovuto un distinto onorario ma può solo stabilirsi un aumento dell’onorario corrisposto per la redazione della comparsa conclusionale.


Salvis Juribus – Rivista di informazione giuridica
Direttore responsabile Avv. Giacomo Romano
Listed in ROAD, con patrocinio UNESCO
Copyrights © 2015 - ISSN 2464-9775
Ufficio Redazione: redazione@salvisjuribus.it
Ufficio Risorse Umane: recruitment@salvisjuribus.it
Ufficio Commerciale: info@salvisjuribus.it
***
Metti una stella e seguici anche su Google News

Articoli inerenti

Ricorso Università Medicina, trasferimento a UniUPO per allattamento al seno: l’avv. Romano vince

Ricorso Università Medicina, trasferimento a UniUPO per allattamento al seno: l’avv. Romano vince

Una studentessa piemontese, iscritta al Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia presso un Ateneo italiano fuori Regione, si è trovata...

La forma sostanziale della tutela: impugnazione del licenziamento e validità della PEC senza firma digitale

La forma sostanziale della tutela: impugnazione del licenziamento e validità della PEC senza firma digitale

Abstract. Con la sentenza n. 223/2025, la Corte d’Appello di Bologna riconosce piena validità all’impugnazione stragiudiziale del...