Concorso Dirigenti Scolastici 2017: le ragioni del ricorso collettivo

Concorso Dirigenti Scolastici 2017: le ragioni del ricorso collettivo

Come noto, lo scorso 24 novembre 2017 è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il bando di concorso per dirigenti scolastici. In totale, i posti banditi sono 2.425, di cui 9 destinati al Friuli Venezia-Giulia.

Non è passata, tuttavia, inosservata l’illegittimità contenuta nell’art. 3, comma 1, del bando nella parte in cui prescrive che il requisito d’insegnamento effettivamente prestato di almeno cinque anni deve essere maturato dopo la nomina in ruolo, con esclusione, quindi, del complessivo servizio scolastico pre-ruolo.

Si tratta, ad avviso di questo Studio Legale, di una gravissima illegittimità e, per questo motivo, abbiamo già avviato un’azione collettiva volta a consentire anche ai docenti esclusi (neo-immessi in ruolo e docenti precari) di poter partecipare al corso-concorso.

Siamo convinti, infatti, che il servizio pre-ruolo sia caratterizzato da un’assoluta identità di obblighi contrattuali rispetto al servizio scolastico svolto dai colleghi di ruolo poiché sono identiche le mansioni non solo individuali ma anche collegiali richieste ai docenti precari.

Del resto, la nostra tesi difensiva ha già trovato conferma da parte della Corte di Giustizia Europea la quale ha sancito il principio secondo il quale, nei concorsi pubblici, il servizio pre-ruolo deve essere valutato come quello di ruolo e, per questo, agiremo con forza dinanzi al T.A.R. per consentire la partecipazione al concorso per: a) i docenti neo-immessi in ruolo (oppure i docenti di ruolo che ancora non hanno superato l’anno di prova); b) i docenti precari abilitati purché in possesso di laurea (magistrale, specialistica o del vecchi ordinamento, oppure di diploma accademico di II livello o diploma accademico di vecchio ordinamento) che hanno prestato almeno 5 anni di servizio utile (180 gg di servizio per anno scolastico prestato anche in modo non continuativo, oppure servizio ininterrotto dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale) con contratti a tempo determinato in scuola statale o paritaria.

Sono validi, ai fini del computo dei 5 anni di servizio, anche gli anni di svolgimento del dottorato di ricerca.

Per poter procedere con il ricorso, l’interessato dovrà effettuare il versamento di 10 Euro previsto dal bando quale tassa di partecipazione al concorso seguendo rigorosamente le modalità riportate nel bando di concorso (Bonifico bancario sul conto intestato a sezione di tesoreria 348 Roma Succursale, IBAN: IT 45C 01000 03245 348 0 13 2409 00, Causale: «Corso-concorso dirigenti scolastici – nome e cognome del candidato – codice fiscale del candidato») e inviare a mezzo raccomandata A/R il modello cartaceo predisposto da Salvis Juribus Law Firm entro e non oltre il prossimo 29 dicembre 2017 alle ore 14 (termini perentori stabiliti dal Miur).

Clicca qui per scaricare la domanda di partecipazione cartacea

Tutti gli interessati potranno contattare il nostro Staff inviando una e-mail all’indirizzo dirigentiscolastici@salvisjuribus.it scrivendo nell’oggetto del messaggio “Ricorso Dirigenti Scolastici”. Per rimanere aggiornato sulle novità clicca Mi piace sulla nostra pagina Facebook.

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Adesioni aperte fino al 10 gennaio 2018

Scarica i moduli di adesione al ricorso cliccando qui

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Salvis Juribus – Rivista di informazione giuridica
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Avv. Giacomo Romano

Ideatore, coordinatore e capo redazione at Salvis Juribus
Nato a Napoli nel 1989, ha conseguito la laurea in giurisprudenza nell’ottobre 2012 con pieni voti e lode, presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, discutendo una tesi in diritto amministrativo dal titolo "Le c.d. clausole esorbitanti nell’esecuzione dell’appalto di opere pubbliche", relatore Prof. Fiorenzo Liguori. Nel luglio 2014 ha conseguito il diploma presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Subito dopo, ha collaborato per un anno con l’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli occupandosi, prevalentemente, del contenzioso amministrativo. Nell’anno successivo, ha collaborato con uno studio legale napoletano operante nel settore amministrativo. Successivamente, si è occupato del contenzioso bancario e amministrativo presso studi legali con sede in Napoli e Verona. La passione per l’editoria gli ha permesso di intrattenere una collaborazione professionale con una nota casa editrice italiana. È autore di innumerevoli pubblicazioni sulla rivista “Gazzetta Forense” con la quale collabora assiduamente da giugno 2013. Ad oggi, intrattiene collaborazioni professionali con svariate riviste di settore e studi professionali. È titolare di “Salvis Juribus Law Firm”, studio legale presso cui, insieme ai suoi collaboratori, svolge quotidianamente l’attività professionale avendo modo di occuparsi, in particolare, di problematiche giuridiche relative ai Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici ed Appalti.

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