Si all’assegno divorzile per la “ex” inattiva da oltre 10 anni

Si all’assegno divorzile per la “ex” inattiva da oltre 10 anni

La Suprema Corte, con l’ordinanza n. 14044/2021, torna a pronunciarsi in tema di assegno divorzile, affermando il diritto della “ex” – anche se in giovane età – di percepire l’assegno divorzile dal coniuge in caso di inattività lavorativa per oltre dieci anni, unitamente alla scarsa qualifica professionale.

Nel caso di specie, i Giudici di legittimità confermano il diritto all’assegno divorzile di una donna, con il solo diploma di estetista, che durante il matrimonio ha cessato ogni attività lavorativa.

La Suprema Corte, nel confermare la decisione della sentenza di appello, afferma come non si possa non considerare che, nonostante la giovane età, la donna sia rimasta inattiva per oltre dieci anni di matrimonio.

Ciò, unitamente alla limitata qualificazione professionale – affermano i Giudici di legittimità – costituisce elemento che ha ostacolato la stessa nella ricerca di un lavoro e giustifica la previsione di un assegno divorzile in favore della moglie.


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Avvocato del foro di Milano, laureata a pieni voti presso l'Università degli Studi di Milano nell'anno 2012, con una tesi in diritto civile sulla tutela del consumatore nella formazione del consenso. Nell'ambito della formazione professionale mi sono specializzata in diritto minorile, diritto di famiglia e diritto penale della famiglia, con un praticantato in primari studi legale nel territorio milanese. Impegnata anche socialmente nel supporto dei problemi connessi alla crisi familiare, sono membro dell'Associazione Sociolgi Italiani. Attualmente esercito l'attività nel mio Studio Legale, specializzato nel diritto di famiglia, offrendo tutela in sede civile e penale.

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