Ricorso Carabinieri, perdita del grado: provvedimento disciplinare illegittimo, l’avv. Romano vince

Ricorso Carabinieri, perdita del grado: provvedimento disciplinare illegittimo, l’avv. Romano vince

Un Luogotenente dell’Arma dei Carabinieri in congedo si è visto irrogare dal Ministero della Difesa una delle misure più afflittive previste dall’ordinamento militare: la “perdita del grado per rimozione”, con iscrizione d’ufficio nel ruolo dei militari di truppa dell’Esercito Italiano, senza alcun grado.

Si tratta, in concreto, di un provvedimento “espulsivo” che incide in modo radicale su status, onorabilità e posizioni economiche dell’interessato.

Rivoltosi al nostro Studio, l’avv. Giacomo Romano ha subito ritenuto illegittima la determinazione per decadenza dell’Amministrazione dall’esercizio del potere disciplinare per violazione dei termini perentori fissati dalla legge. Pertanto, l’avvocato ha agito tempestivamente dinanzi al T.A.R. Campania, Napoli instando anche per l’adozione di una misura cautelare.

I Giudici hanno ritenuto sussistenti gli estremi per accogliere la domanda cautelare affermando espressamente che il procedimento disciplinare di stato conseguente a giudizio penale: “deve essere instaurato con la contestazione degli addebiti all’incolpato, entro 90 giorni”; “deve concludersi entro 270 giorni” dalla conoscenza integrale del provvedimento divenuto irrevocabile.

E soprattutto: il T.A.R. ha chiarito che “a nulla” può rilevare un supplemento istruttorio disposto in pendenza del procedimento, se finalizzato ad acquisire atti di un processo penale “che da lungo tempo ben avrebbero potuto e dovuto entrare nella disponibilità” dell’Amministrazione.

Ed infatti, quando il legislatore impone termini perentori, l’Amministrazione non può “allungare” il cronometro a piacimento. Il tempo, in diritto, non è un’opinione.

Da anni ci occupiamo di contenzioso amministrativo complesso, compresi i procedimenti disciplinari che incidono sullo status e sulla carriera del personale. In questa materia, spesso la differenza non la fa la retorica, ma l’analisi chirurgica degli atti: termini, sequenze procedimentali, presupposti, istruttoria, motivazione, proporzionalità.

Come ricevere un parere gratuito

Per ricevere un parere preliminare sull’opportunità di agire (o difendersi) in giudizio in materia di procedimenti disciplinari militari / perdita del grado, è possibile inviare una e-mail a info@salvisjuribus.it indicando in oggetto: “Procedimento disciplinare militare”. È utile allegare (se disponibili): provvedimento impugnato e relata di notifica; atti di contestazione e verbali/relazioni istruttorie; eventuali provvedimenti penali richiamati; ogni documento utile a ricostruire con precisione la cronologia.


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Avv. Giacomo Romano

Ideatore e Coordinatore a Salvis Juribus
Nato a Napoli nel 1989, ha conseguito la laurea in giurisprudenza nell’ottobre 2012 con pieni voti e lode, presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, discutendo una tesi in diritto amministrativo dal titolo "Le c.d. clausole esorbitanti nell’esecuzione dell’appalto di opere pubbliche", relatore Prof. Fiorenzo Liguori. Nel luglio 2014 ha conseguito il diploma presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Subito dopo, ha collaborato per un anno con l’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli occupandosi, prevalentemente, del contenzioso amministrativo. Nell’anno successivo, ha collaborato con uno studio legale napoletano operante nel settore amministrativo. Successivamente, si è occupato del contenzioso bancario e amministrativo presso studi legali con sede in Napoli e Verona. La passione per l’editoria gli ha permesso di intrattenere una collaborazione professionale con una nota casa editrice italiana. È autore di innumerevoli pubblicazioni sulla rivista “Gazzetta Forense” con la quale collabora assiduamente da giugno 2013. Ad oggi, intrattiene collaborazioni professionali con svariate riviste di settore e studi professionali. È titolare di “Salvis Juribus Law Firm”, studio legale presso cui, insieme ai suoi collaboratori, svolge quotidianamente l’attività professionale avendo modo di occuparsi, in particolare, di problematiche giuridiche relative ai Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici ed Appalti.

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