
Medicina UniPA, trasferimento straordinario autorizzato a Palermo: nuovo successo dell’avv. Romano
Trasferimento straordinario autorizzato e nulla osta rilasciato: nuovo risultato concreto ottenuto con l’assistenza dell’avv. Giacomo Romano per la prosecuzione degli studi in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Palermo.
La vicenda si è conclusa con l’adozione del decreto rettorale favorevole e con la sentenza del T.A.R. Sicilia, Palermo, Sezione Prima, del 21 ottobre 2026, che ha dichiarato cessata la materia del contendere dopo il soddisfacimento della richiesta avanzata dallo studente.
Il procedimento riguardava una domanda di trasferimento straordinario presentata ai sensi della normativa di settore, corredata dalla documentazione a sostegno dei gravi motivi. L’obiettivo era proseguire il percorso universitario presso il Corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia dell’Ateneo palermitano.
A fronte della mancata definizione della richiesta, l’avv. Romano aveva promosso il giudizio contro il silenzio dell’Università, chiedendo la tutela della posizione dello studente e il conseguimento del nulla osta necessario per la prosecuzione degli studi nella sede desiderata.
Durante il giudizio, il procedimento amministrativo ha avuto esito favorevole. Il Rettore ha sottoscritto il decreto di autorizzazione al trasferimento in entrata, successivamente trasmesso allo Studio insieme al relativo nulla osta e alle indicazioni per gli adempimenti amministrativi.
Il decreto richiama espressamente la normativa di settore, gli articoli 3 e 34 della Costituzione e la valutazione della Commissione competente. L’Ateneo ha quindi autorizzato lo studente a proseguire la propria carriera universitaria in Medicina e Chirurgia presso la sede di Palermo.
Particolarmente significativo è il riferimento, contenuto nel provvedimento rettorale, all’esigenza di garantire l’effettiva fruizione del diritto all’istruzione. La valutazione individuale della domanda si è tradotta in un’autorizzazione espressa al trasferimento richiesto.
Alla decisione del Rettore si è accompagnato il rilascio del nulla osta al trasferimento in entrata. La comunicazione dell’Università ha inoltre individuato l’ufficio incaricato di curare la procedura amministrativa, consentendo di passare dalla fase contenziosa agli adempimenti necessari per attuare il trasferimento.
Preso atto dell’intervenuta autorizzazione, il T.A.R. ha dichiarato cessata la materia del contendere. Il giudizio si è così concluso perché la richiesta aveva trovato soddisfazione durante il processo, attraverso la determinazione amministrativa adottata dall’Università.
La vicenda dimostra quanto sia importante seguire la domanda di trasferimento lungo tutto il suo percorso: dalla corretta qualificazione dell’istanza alla verifica dei documenti, sino alla tutela contro l’inerzia e alla successiva acquisizione dei provvedimenti utili alla prosecuzione degli studi.
La disciplina dei gravi motivi richiede attenzione alle circostanze individuali e al loro collegamento con la sede universitaria richiesta. Una domanda ben costruita deve consentire all’Amministrazione di comprendere perché il trasferimento sia necessario e quali esigenze intenda soddisfare.
Il nostro Studio assiste gli studenti nelle procedure di trasferimento universitario, con particolare esperienza nei Corsi di laurea in Medicina e Odontoiatria. Seguiamo la fase amministrativa e quella giudiziale, curando la ricostruzione della posizione accademica e delle esigenze poste a fondamento della richiesta.
Le situazioni di disagio possono essere le più varie (es. ragioni di salute come invalidità fisiche, ludopatia e patologie connesse, depressione, etc) e sono tutte accomunate dalla necessità di seguire specifiche terapie presso il luogo di residenza, beneficiando talvolta del supporto di genitori e parenti. Anche ragioni di famiglia (es. necessità di assistere un familiare vulnerabile) e/o lavoro connotate da caratteri di gravità possono giustificare il trasferimento in deroga.
Recentemente, l’avv. Romano ha riportato importanti successi presso: a) il CdLM in Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Palermo, dell’Università di Catania, dell’Università degli Studi di Messina, dell’Università degli Studi dell’Insubria, dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli“, dell’Università degli Studi di Salerno, dell’Università del Piemonte Orientale, dell’Università degli Studi della Basilicata, dell’Università di Pisa, dell’Università di Parma, dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio di Chieti-Pescara, dell’Università del Salento proprio per motivi familiari e di salute; b) il CdLM in Odontoiatria e Protesi Dentaria dell’Università degli Studi di Sassari. Anche il Consiglio di Stato ha di recente confermato la bontà dell’orientamento.
I Giudici amministrativi hanno chiarito che in questi casi è possibile richiedere un particolare tipo di trasferimento, giustificato da “gravi motivi”, anche se l’Ateneo dichiara di non avere posti disponibili per l’anno accademico di interesse.
È dunque possibile presentare istanza di trasferimento a Medicina/Odontoiatria (ed, in generale, a tutti i CdL a numero programmato) ad anni di corso successivi al primo anche se l’Ateneo non ha pubblicato uno specifico bando per trasferimenti oppure ha pubblicato un bando a posti zero.
Il nostro Studio è pronto ad assistervi. Invieremo una richiesta all’Ateneo ed, in caso di rigetto, agiremo in giudizio per ottenere il trasferimento presso la sede desiderata.
Come posso ricevere una consulenza gratuita?
Gli studenti che abbiano ricevuto un diniego o intendano proporre una domanda di trasferimento per gravi motivi possono richiedere una valutazione gratuita scrivendo a info@salvisjuribus.it, con oggetto “Trasferimento universitario per gravi motivi”, allegando la documentazione universitaria, sanitaria, familiare o personale utile all’esame del caso.
Salvis Juribus – Rivista di informazione giuridica
Direttore responsabile Avv. Giacomo Romano
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Avv. Giacomo Romano
Ideatore e Coordinatore a Salvis Juribus
Nato a Napoli nel 1989, ha conseguito la laurea in giurisprudenza nell’ottobre 2012 con pieni voti e lode, presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, discutendo una tesi in diritto amministrativo dal titolo "Le c.d. clausole esorbitanti nell’esecuzione dell’appalto di opere pubbliche", relatore Prof. Fiorenzo Liguori. Nel luglio 2014 ha conseguito il diploma presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Subito dopo, ha collaborato per un anno con l’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli occupandosi, prevalentemente, del contenzioso amministrativo. Nell’anno successivo, ha collaborato con uno studio legale napoletano operante nel settore amministrativo. Successivamente, si è occupato del contenzioso bancario e amministrativo presso studi legali con sede in Napoli e Verona. La passione per l’editoria gli ha permesso di intrattenere una collaborazione professionale con una nota casa editrice italiana. È autore di innumerevoli pubblicazioni sulla rivista “Gazzetta Forense” con la quale collabora assiduamente da giugno 2013. Ad oggi, intrattiene collaborazioni professionali con svariate riviste di settore e studi professionali. È titolare di “Salvis Juribus Law Firm”, studio legale presso cui, insieme ai suoi collaboratori, svolge quotidianamente l’attività professionale avendo modo di occuparsi, in particolare, di problematiche giuridiche relative ai Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici ed Appalti.
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