Ricorso Università Medicina, trasferimento a UniUPO per allattamento al seno: l’avv. Romano vince

Ricorso Università Medicina, trasferimento a UniUPO per allattamento al seno: l’avv. Romano vince

Una studentessa piemontese, iscritta al Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia presso un Ateneo italiano fuori Regione, si è trovata nell’oggettiva impossibilità di proseguire il percorso di studi lontano dal proprio contesto familiare, a causa di gravi e documentate esigenze familiari.

In particolare, la studentessa — madre di cinque figli — aveva la necessità imprescindibile di allattare al seno l’ultimo nato, in tenerissima età, circostanza incompatibile con una permanenza prolungata lontano dal domicilio familiare e dalla rete di supporto necessaria.

Nonostante la peculiare delicatezza della situazione, l’Università del Piemonte Orientale (UniUPO) aveva inizialmente negato il trasferimento ad anni successivi, fondando il diniego sulla mancata pubblicazione di un bando ordinario, senza procedere ad alcuna valutazione concreta e individualizzata della condizione personale e familiare della richiedente.

Ritenendo l’operato dell’Ateneo gravemente lesivo dei diritti fondamentali coinvolti, l’avv. Giacomo Romano ha adito il T.A.R. Piemonte, chiedendo l’adozione di un provvedimento cautelare di estrema urgenza.

Il Presidente del Tribunale ha accolto l’istanza, ordinando all’Università del Piemonte Orientale il riesame dell’istanza di trasferimento, riconoscendo la necessità di una valutazione effettiva delle circostanze dedotte e la prevalenza delle esigenze familiari e di cura del minore rispetto a rigidità meramente procedurali.

Da anni ci occupiamo con successo di trasferimenti universitari straordinari, in particolare nei Corsi di Laurea in Medicina e Odontoiatria, sia tra Atenei italiani sia dall’estero.

Le situazioni di disagio possono assumere forme diverse — allattamento, maternità, patologie fisiche o psichiche, condizioni familiari complesse, necessità terapeutiche continuative — ma sono tutte accomunate da un principio irrinunciabile: la salute, la dignità e la vita familiare dello studente vengono prima delle rigidità amministrative.

Recentemente, l’avv. Romano ha fatto immatricolare altri studenti presso a) il CdLM in Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Palermo, dell’Università di Catania, dell’Università degli Studi di Messina, dell’Università degli Studi dell’Insubria, dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli nonché dell’Università degli Studi di Salerno proprio per motivi di salute; b) il CdLM in Odontoiatria e Protesi Dentaria dell’Università degli Studi di Sassari.

I Giudici amministrativi hanno chiarito che in questi casi è possibile richiedere un particolare tipo di trasferimento, giustificato da “gravi motivi”, anche se l’Ateneo dichiara di non avere posti disponibili per l’anno accademico di interesse.

È dunque possibile presentare istanza di trasferimento a Medicina/Odontoiatria (ed, in generale, a tutti i CdL a numero programmato) ad anni di corso successivi al primo anche se l’Ateneo non ha pubblicato uno specifico bando per trasferimenti oppure ha pubblicato un bando a posti zero.

Il nostro Studio è pronto ad assistervi. Invieremo una richiesta all’Ateneo ed, in caso di rigetto, agiremo in giudizio per ottenere il trasferimento presso la sede desiderata.

Come posso aderire all’azione?

Preliminarmente lo Studio deve analizzare con attenzione il caso al fine di comprendere se sussistono i presupposti richiesti dalla legge per richiedere il trasferimento.

Per ricevere un parere gratuito circa l’opportunità di procedere con l’azione è necessario inviare una e-mail all’indirizzo info@salvisjuribus.it scrivendo nell’oggetto del messaggio “Trasferimento anni successivi al primo per motivi di salute”. È necessario allegare tutta la documentazione sanitaria attestante la/e patologia/e in essere.


Salvis Juribus – Rivista di informazione giuridica
Direttore responsabile Avv. Giacomo Romano
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Avv. Giacomo Romano

Ideatore e Coordinatore a Salvis Juribus
Nato a Napoli nel 1989, ha conseguito la laurea in giurisprudenza nell’ottobre 2012 con pieni voti e lode, presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, discutendo una tesi in diritto amministrativo dal titolo "Le c.d. clausole esorbitanti nell’esecuzione dell’appalto di opere pubbliche", relatore Prof. Fiorenzo Liguori. Nel luglio 2014 ha conseguito il diploma presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Subito dopo, ha collaborato per un anno con l’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli occupandosi, prevalentemente, del contenzioso amministrativo. Nell’anno successivo, ha collaborato con uno studio legale napoletano operante nel settore amministrativo. Successivamente, si è occupato del contenzioso bancario e amministrativo presso studi legali con sede in Napoli e Verona. La passione per l’editoria gli ha permesso di intrattenere una collaborazione professionale con una nota casa editrice italiana. È autore di innumerevoli pubblicazioni sulla rivista “Gazzetta Forense” con la quale collabora assiduamente da giugno 2013. Ad oggi, intrattiene collaborazioni professionali con svariate riviste di settore e studi professionali. È titolare di “Salvis Juribus Law Firm”, studio legale presso cui, insieme ai suoi collaboratori, svolge quotidianamente l’attività professionale avendo modo di occuparsi, in particolare, di problematiche giuridiche relative ai Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici ed Appalti.

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