Concorso 250 Funzionari Amministrativi Ministero Interno: pronto il ricorso collettivo

Concorso 250 Funzionari Amministrativi Ministero Interno: pronto il ricorso collettivo

Salvis Juribus Law Firm sta predisponendo un ricorso collettivo per censurare il bando di concorso per l’assunzione di 250 Funzionari Amministrativi del Ministero dell’Interno. Lo Studio Legale sta ricevendo molte segnalazioni da parte dei candidati che hanno sostenuto la prova preselettiva, i quali riferiscono di varie irregolarità. In particolare, i candidati ci segnalano che le schede anagrafiche e le schede risposte fornite durante la prova sono state consegnate al personale addetto al ritiro prive di busta, circostanza molto grave che lede la sicurezza e la segretezza del concorso.

Inoltre, lo Studio ritiene che la prova preselettiva sia comunque illegittima perché caratterizzata da altre gravi violazioni di legge. Infatti, l’art. 9 del bando di concorso stabilisce, tra l’altro, che “Sono ammessi a sostenere le prove scritte […] i candidati che avranno risposto correttamente ad almeno 80 delle domande incluse nel questionario a risposta multipla”, composto da 90 quesiti individuati dalla Commissione esaminatrice.

La disposizione appare completamente arbitraria ed illogica poiché, come più volte affermato dalla giurisprudenza, la prova preselettiva non è volta a saggiare le conoscenze dei candidati, avendo come fine solamente quello di operare una prima selezione dei candidati in modo da assicurare lo snellimento e la stessa regolarità delle procedure concorsuali.

La previsione di una soglia così elevata (80/90 cioè 8,8/10) appare ancor più irragionevole poiché lo stesso bando ha stabilito, invece, per il superamento delle successive prove scritte ed orali un punteggio di gran lunga inferiore, pari a 70/100 (cioè 7/10). Riteniamo, pertanto, che l’esigenza di ridurre il numero dei partecipanti alle prove del concorso, invero, avrebbe potuto essere soddisfatta prevedendo per il superamento della preselettiva – nel rispetto della legge – una percentuale diversa, quantomeno non maggiore di quella richiesta per superare le vere e proprie prove del concorso!

Riteniamo, quindi, che possano proporre ricorso al T.A.R. tutti i candidati che conseguiranno un punteggio pari o uguale a quello previsto per l’ammissione alla fase orale. In particolare, tutti i candidati che raggiungeranno il punteggio di 63/90 (cioè 7/10) dovrebbero – e ne siamo convinti – avere accesso alla prova scritta. Ed è proprio quello che lo Studio chiederà per i propri assistiti attraverso la proposizione del ricorso.

Tutti i candidati, indipendentemente dal punteggio ottenuto, potranno contattare il nostro Staff inviando una e-mail all’indirizzo info@salvisjuribus.it scrivendo nell’oggetto del messaggio “Ricorso Funzionari Amministrativi”. Per rimanere aggiornato sulle novità clicca Mi piace sulla nostra pagina Facebook.

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Adesioni aperte fino al 16 ottobre 2017

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Direttore responsabile Avv. Giacomo Romano
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Avv. Giacomo Romano

Ideatore e Coordinatore at Salvis Juribus
Nato a Napoli nel 1989, ha conseguito la laurea in giurisprudenza nell’ottobre 2012 con pieni voti e lode, presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, discutendo una tesi in diritto amministrativo dal titolo "Le c.d. clausole esorbitanti nell’esecuzione dell’appalto di opere pubbliche", relatore Prof. Fiorenzo Liguori. Nel luglio 2014 ha conseguito il diploma presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Subito dopo, ha collaborato per un anno con l’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli occupandosi, prevalentemente, del contenzioso amministrativo. Nell’anno successivo, ha collaborato con uno studio legale napoletano operante nel settore amministrativo. Successivamente, si è occupato del contenzioso bancario e amministrativo presso studi legali con sede in Napoli e Verona. La passione per l’editoria gli ha permesso di intrattenere una collaborazione professionale con una nota casa editrice italiana. È autore di innumerevoli pubblicazioni sulla rivista “Gazzetta Forense” con la quale collabora assiduamente da giugno 2013. Ad oggi, intrattiene collaborazioni professionali con svariate riviste di settore e studi professionali. È titolare di “Salvis Juribus Law Firm”, studio legale presso cui, insieme ai suoi collaboratori, svolge quotidianamente l’attività professionale avendo modo di occuparsi, in particolare, di problematiche giuridiche relative ai Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici ed Appalti.

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