Concorso 80 Commissari Polizia: ricorso vinto, irragionevole il limite d’età di 30 anni

Concorso 80 Commissari Polizia: ricorso vinto, irragionevole il limite d’età di 30 anni

Qualche settimana fa il T.A.R. Roma ha accolto il ricorso avverso il concorso per il conferimento di 80 posti di commissario della carriera dei funzionari della Polizia di Stato nella parte in cui prevede, quale requisito di partecipazione, il non aver compiuto il trentesimo anno di età.

Il TAR, in accoglimento dell’istanza cautelare, ha disposto l’ammissione con riserva del ricorrente alle prove preselettive del 27 febbraio 2019 al contempo chiedendo chiarimenti all’Amministrazione sulle ragioni di un limite d’età così basso.

Nel frattempo, superate le prove preselettive, il ricorrente è stato ammesso dal Giudice anche a partecipare all’espletamento delle prove fisiche del concorso in questione.

All’ultima udienza, depositati finalmente i chiarimenti e preso atto che il ricorrente ha superato anche la prova di efficienza fisica, il T.A.R. ha confermato l’ammissione al concorso sul presupposto che <<permangono dubbi sulla ragionevolezza delle disposizioni impugnate con le quali è stato modificato il requisito relativo al limite di età, abbassandolo (da 32 a 30 anni) in occasione dell’adozione del decreto ministeriale sopra richiamato (che ha sostituito il d. m. n. 115 del 1999), al fine dell’accesso alla carriera di commissario della Polizia di Stato, sia pure sulla base di norma di legge (decreto legislativo n. 94/2017 che ha modificato il decreto legislativo n. 334/2000) la cui legittimità è pure contestata da parte ricorrente alla stregua dei principi di matrice euro-unitaria e costituzionale>>.

Scorrimento 1.851 Allievi Agenti Polizia di Stato

Questa pronuncia conferma la bontà della battaglia di civiltà che lo Studio sta portando avanti anche per gli Aspiranti Poliziotti ed, in particolare, ci riferiamo al noto scorrimento di 1.851 Allievi Agenti, dove il limite d’età è stato improvvisamente abbassato a 26 anni non compiuti per candidati già selezionati nell’ottobre 2017 (Qui una sintesi della tormentata vicenda).

Chi ha seguito la vicenda sa molto bene come questo Studio si sia fortemente battuto a fianco dei candidati. Abbiamo subito acceso i riflettori su quello che stava accadendo promuovendo azioni di contrasto in tutte le sedi istituzionali. nostri articoli di protesta sono stati letti anche in Parlamento.

Lo Studio – iperspecializzato in questa tipologia di ricorsi –  ha l’obiettivo di assicurare agli esclusi di poter accedere alle prove fisiche secondo i criteri originari del bando di concorso – 30 anni non compiuti al momento della presentazione della domanda e licenza media – e di poter essere valutati in maniera meritocratica senza alcuna discriminazione anagrafica.

Aderire alla nostra azione collettiva è semplicissimo. È possibile aderire da tutta Italia inviando la documentazione (scaricabile in fondo alla pagina) debitamente scansionata e comprensiva degli allegati all’indirizzo e-mail info@salvisjuribus.it scrivendo nell’oggetto del messaggio “Adesione Scorrimento Allievi Agenti Polizia 2019”.

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Adesioni aperte fino al 30 aprile 2019

Scarica i moduli di adesione al ricorso cliccando qui

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Salvis Juribus – Rivista di informazione giuridica
Ideatore, Coordinatore e Capo redazione Avv. Giacomo Romano
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Avv. Giacomo Romano

Ideatore, coordinatore e capo redazione at Salvis Juribus
Nato a Napoli nel 1989, ha conseguito la laurea in giurisprudenza nell’ottobre 2012 con pieni voti e lode, presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, discutendo una tesi in diritto amministrativo dal titolo "Le c.d. clausole esorbitanti nell’esecuzione dell’appalto di opere pubbliche", relatore Prof. Fiorenzo Liguori. Nel luglio 2014 ha conseguito il diploma presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Subito dopo, ha collaborato per un anno con l’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli occupandosi, prevalentemente, del contenzioso amministrativo. Nell’anno successivo, ha collaborato con uno studio legale napoletano operante nel settore amministrativo. Successivamente, si è occupato del contenzioso bancario e amministrativo presso studi legali con sede in Napoli e Verona. La passione per l’editoria gli ha permesso di intrattenere una collaborazione professionale con una nota casa editrice italiana. È autore di innumerevoli pubblicazioni sulla rivista “Gazzetta Forense” con la quale collabora assiduamente da giugno 2013. Ad oggi, intrattiene collaborazioni professionali con svariate riviste di settore e studi professionali. È titolare di “Salvis Juribus Law Firm”, studio legale presso cui, insieme ai suoi collaboratori, svolge quotidianamente l’attività professionale avendo modo di occuparsi, in particolare, di problematiche giuridiche relative ai Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici ed Appalti.

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