Concorso 466 Infermieri Friuli: facciamo chiarezza sulla prova preselettiva

Concorso 466 Infermieri Friuli: facciamo chiarezza sulla prova preselettiva

Come noto, il 27 giugno 2017 è stato indetto dall’EGAS il concorso pubblico, per titoli ed esami, a n. 466 posti di collaboratore professionale sanitario INFERMIERE cat. D da assegnare agli Enti del SSR del FVG. Un mese dopo sono, poi, scaduti i termini per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso, al quale hanno aderito più di 12.000 candidati.

L’Amministrazione regionale, atteso l’elevato numero di domande ricevute, ha perciò predisposto una prova preselettiva ed, al momento, si profila l’ipotesi di svolgere la prova anche contemporaneamente su più sedi regionali. In questa ipotesi e stando alle prime indiscrezioni, il Veneto sembra essere la Regione più probabile.

Molti candidati ci domandano anche quando concretamente si svolgerà la predetta prova preselettiva visto che l’Amministrazione ha già comunicato che <<la prova preselettiva si svolgerà presumibilmente nei primi mesi del 2018>>.

Stando alle segnalazioni ricevute da fonti operanti nel settore, le date più probabili sono da individuarsi tra la fine di gennaio e la prima decade di febbraio.

Ricordiamo che la preselezione consisterà nella risoluzione di un test basato su una serie di domande a risposta multipla, su elementi di cultura generale e/o materie delle prove concorsuali e che le sedi, le date e gli orari nonché il numero dei candidati ammessi alla prova scritta saranno resi noti non meno di dieci giorni prima dell’inizio della prova, come previsto dall’art. 9 del bando.

Nell’augurare a tutti i candidati una serena e proficua partecipazione a questo importante concorso, ricordiamo che lo Studio resta a disposizione per qualsiasi eventuale chiarimento o dubbio. Tutti gli interessati potranno contattare il nostro Staff inviando una e-mail all’indirizzo concorsoinfermieri2017@salvisjuribus.it scrivendo nell’oggetto del messaggio “Concorso EGAS FVG 2017”.

Ultimi aggiornamenti

Il test di preselezione, come avevamo già rilevato qualche tempo fa, è illegittimo. Lo Studio, come promesso, ha monitorato tutto lo svolgimento della prova e – anche sulla scorta delle molte segnalazioni ricevute – riteniamo doveroso agire in giudizio per la tutela degli interessi di tutti coloro che sono stati ingiustamente esclusi dalla competizione.

Stando a quanto da noi rilevato, durante lo svolgimento della prova sia la scheda contenente le risposte ai quesiti, sia la scheda anagrafica non sono state sigillate né imbustate, ma sono state lasciate liberamente consultabili dalla Commissione durante e dopo le operazioni di correzione dei test.

Tali modalità di svolgimento della prova hanno consentito senza particolare difficoltà di risalire al nome del candidato che ha risposto ai quiz, con evidente possibilità di alterazione della prova. Per questo, siamo convinti che è stato violato l’anonimato quale effetto della conoscenza del codice identificativo della prova abbinato a ciascun candidato prima della compilazione dei questionari con conseguente possibilità della alterazione dei risultati, ad esempio attraverso l’indicazione delle caselle corrispondenti alle risposte corrette.

Non serve avere la prova dell’imbroglio. Ciò che basta, secondo i Giudici, è che le modalità di svolgimento della prova abbiano semplicemente reso possibile imbrogliare. In effetti, l’attentato all’anonimato viene <<sanzionato dall’ordinamento in via presuntiva, senza necessità di accertare l’effettiva lesione dell’imparzialità in sede di correzione>>.

Allora, considerato che sono stati violati i principi di anonimato e di par condicio del concorso, Salvis Juribus Law Firm ha avviato una nuova battaglia di legalità. Lo Studio propone un’azione collettiva per consentire a tutti gli esclusi – indipendentemente dal punteggio riportato alla prova – di ottenere l’ammissione alla successiva prova scritta del concorso, come già avvenuto in casi analoghi.

Come aderire al ricorso

Aderire alla nostra azione collettiva è semplicissimo. Basta inviare la documentazione (scaricabile in fondo alla pagina) debitamente scansionata e comprensiva degli allegati all’indirizzo e-mail concorsoinfermieri2017@salvisjuribus.it scrivendo nell’oggetto del messaggio “Concorso 466 Infermieri FVG”. Per rimanere aggiornato sulle novità clicca Mi piace sulla nostra pagina Facebook.

***

Adesioni fino al 22 marzo 2018

Scarica i moduli di adesione al ricorso cliccando qui

consulenza_per_privati_e_aziende          consulenza_per_avvocati

Salvis Juribus – Rivista di informazione giuridica
Ideatore, Coordinatore e Capo redazione Avv. Giacomo Romano
Listed in ROAD, con patrocinio UNESCO
Copyrights © 2015 - ISSN 2464-9775
Ufficio Redazione: redazione@salvisjuribus.it
Ufficio Risorse Umane: recruitment@salvisjuribus.it
Ufficio Commerciale: info@salvisjuribus.it
The following two tabs change content below.

Avv. Giacomo Romano

Ideatore, coordinatore e capo redazione at Salvis Juribus
Nato a Napoli nel 1989, ha conseguito la laurea in giurisprudenza nell’ottobre 2012 con pieni voti e lode, presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, discutendo una tesi in diritto amministrativo dal titolo "Le c.d. clausole esorbitanti nell’esecuzione dell’appalto di opere pubbliche", relatore Prof. Fiorenzo Liguori. Nel luglio 2014 ha conseguito il diploma presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Subito dopo, ha collaborato per un anno con l’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli occupandosi, prevalentemente, del contenzioso amministrativo. Nell’anno successivo, ha collaborato con uno studio legale napoletano operante nel settore amministrativo. Successivamente, si è occupato del contenzioso bancario e amministrativo presso studi legali con sede in Napoli e Verona. La passione per l’editoria gli ha permesso di intrattenere una collaborazione professionale con una nota casa editrice italiana. È autore di innumerevoli pubblicazioni sulla rivista “Gazzetta Forense” con la quale collabora assiduamente da giugno 2013. Ad oggi, intrattiene collaborazioni professionali con svariate riviste di settore e studi professionali. È titolare di “Salvis Juribus Law Firm”, studio legale presso cui, insieme ai suoi collaboratori, svolge quotidianamente l’attività professionale avendo modo di occuparsi, in particolare, di problematiche giuridiche relative ai Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici ed Appalti.

Articoli inerenti