Concorso Polizia Penitenziaria 2018: graduatoria in rete prima del tempo, via al ricorso

Concorso Polizia Penitenziaria 2018: graduatoria in rete prima del tempo, via al ricorso

A pochi giorni dalla conclusione della prima prova del concorso pubblico per esami per il reclutamento di allievi agenti del Corpo di polizia penitenziaria, assistiamo ad un ennesimo incredibile “imbroglio” dell’Amministrazione.

La graduatoria relativa alle prove scritte, che doveva essere pubblicata il 15 giugno 2018, circola e fa bella mostra di sé in rete comprensiva dei nominativi degli aspiranti Poliziotti, in palese violazione di ogni più elementare regola di segretezza ed anonimato.

La vicenda ha davvero dell’incredibile, se non del grottesco, e conferma quanto da noi già rilevato nei giorni passati circa le numerose “anomalie” di questo concorso, che veramente si sta rilevando una delusione per i partecipanti ed una manifestazione clamorosa di mala gestione della procedura concorsuale.

È uno scandalo. Siamo sempre più convinti che di fronte a tutto ciò non si possa rimanere indifferenti e, per questo, agiremo in giudizio per ottenere l’ammissione degli esclusi alle successive prove del concorso.

Infatti, la graduatoria truffaldina conferma lo sbarramento per i candidati e, quindi, solo una piccolissima parte dei partecipanti sarà ammessa agli accertamenti psico-fisici, contraddicendo quanto affermato nel bando del concorso secondo cui <<la prova si intende superata dai candidati che abbiano riportato la votazione di almeno sei decimi>>.

Lo Studio ha già censurato questa modalità di selezione poiché riteniamo che sia assolutamente sbagliata ed irrispettosa dei reali meriti dei candidati. Un meccanismo identico è stato, infatti, previsto anche negli ultimi concorsi banditi dalla Polizia di Stato per il reclutamento di Allievi Agenti ed i Giudici, accogliendo la nostra tesi, ne hanno già dichiarato l’illegittimità.

Anche per venire incontro alle numerose richieste di aiuto già pervenute al nostro Studio e dopo attenta analisi, Salvis Juribus Law Firm ha deciso di combattere un’altra battaglia di legalità per consentire l’ammissione ai successivi accertamenti psico-fisici a tutti i soggetti che hanno ottenuto un punteggio pari o superiore a sei decimi e che, del tutto illegittimamente, saranno esclusi dal concorso.

Come aderire alla campagna

Aderire alla nostra azione collettiva è semplicissimo. Basta inviare la documentazione (scaricabile in fondo alla pagina) debitamente scansionata e comprensiva degli allegati all’indirizzo e-mail info@salvisjuribus.it scrivendo nell’oggetto del messaggio “Ricorso 1220 Allievi Polizia Penitenziaria” oppure “Ricorso 197 Allievi Polizia Penitenziaria”.

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Adesioni entro il 30 novembre 2018

Scarica i moduli di adesione al ricorso cliccando qui (1220 Allievi)

Scarica i moduli di adesione al ricorso cliccando qui (197 Allievi)

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Salvis Juribus – Rivista di informazione giuridica
Ideatore, Coordinatore e Capo redazione Avv. Giacomo Romano
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Avv. Giacomo Romano

Ideatore, coordinatore e capo redazione at Salvis Juribus
Nato a Napoli nel 1989, ha conseguito la laurea in giurisprudenza nell’ottobre 2012 con pieni voti e lode, presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, discutendo una tesi in diritto amministrativo dal titolo "Le c.d. clausole esorbitanti nell’esecuzione dell’appalto di opere pubbliche", relatore Prof. Fiorenzo Liguori. Nel luglio 2014 ha conseguito il diploma presso la Scuola di specializzazione per le professioni legali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II. Subito dopo, ha collaborato per un anno con l’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli occupandosi, prevalentemente, del contenzioso amministrativo. Nell’anno successivo, ha collaborato con uno studio legale napoletano operante nel settore amministrativo. Successivamente, si è occupato del contenzioso bancario e amministrativo presso studi legali con sede in Napoli e Verona. La passione per l’editoria gli ha permesso di intrattenere una collaborazione professionale con una nota casa editrice italiana. È autore di innumerevoli pubblicazioni sulla rivista “Gazzetta Forense” con la quale collabora assiduamente da giugno 2013. Ad oggi, intrattiene collaborazioni professionali con svariate riviste di settore e studi professionali. È titolare di “Salvis Juribus Law Firm”, studio legale presso cui, insieme ai suoi collaboratori, svolge quotidianamente l’attività professionale avendo modo di occuparsi, in particolare, di problematiche giuridiche relative ai Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici ed Appalti.

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